Archive for Ottobre, 2010

Ott 31 2010

“la nostra vita è breve, precaria, e imprevedibile”

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stasera mi sono fermata a pensare, complice la pioggia e un mezzo pomeriggio di pigrizia, di voglia di solitudine e di casa, ecco qua, mille pensieri e una piccola e sostanziale riflessione,un pensiero a tutte le persone che non ci sono più, ricordarle con il sorriso è l’unico dovere e far memoria ogni giorno delle cose vissute, beh tanti volti che se ne sono andati magari dopo una lunga  e intensa vita, ma anche volti strappati, costretti ad andarsene anche se era troppo presto, anche se c’era ancora tanto da fare, tante cose in sospeso…. ebbene sì l’unica cosa che ancora una volta mi viene da sottolineare è che “la nostra vita è breve, precaria, e imprevedibile” e quindi è nostro dovere vivere ogni cosa e ogni giorno nel modo migliore, senza rimandare a domani ciò che può essere oggi, senza interrogarsi quanto sia giusto o no, vivere, vivere ogni cosa che ti sfiora, non rinunciare alle emozioni, non rinunciare a comportarsi come si vorrebbe perchè siamo qui a farci solo delle grandi seghe mentali, certo non che con questo si possa avere l’alibi di calpestare il mondo , ma sicuramnete sentirsi liberi di essere…  quante volte ho rinunciato a essere me stessa perchè era sconveniente, perchè forse avevo paura, perchè a volte è meglio rinunciare alle cose è più semplice che provarci, sicuramente…  se mi guardo intorno, e anche indietro capisco che vale la pena andare sempre avanti buttarsi e provare, vivere, sentire scorrere l’adrenalina nelle vene… e se poi si cade , si sbaglia, si cambia .. beh sarà stato quello che in quel momento valeva la pena per me vivere….c’è chi non ha potuto scegliere, o meglio avrebbe scelto ma la sua scelta non è stata rispettata..Beh l’esperienza insegna, l’importante è non dimenticare la lezione velocemente… e allora amiamo se vogliamo amare, sorridiamo se vogliamo sorridere, piangiamo se ne sentiamo l’esigenza, rinchiudiamoci in casa se ci va di farlo e mescoliamoci alla gente quando il senso di solitudine ci prende alla gola, siamo esseri umani, non possiamo controllare tutto, e se mi va di arrabbiarmi mi arrabbierò e se mi va di cantare lo farò a squarcia gola, se ne avrò voglia mi vestirò di nero anche se fuori ci sono 40 gradi e di bianco anche mentre diluvia, senza rimandare a domani nemmeno la scelta del colore… vivendo,  assaporando, gustando ogni gesto e ogni piccola sensazione…. un grazie di cuore a tutti coloro che non ci sono più ma che hanno lasciato una traccia nel mio cuore…

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Ott 31 2010

un immagine che scolora

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sognandoditesilenziosamente pian piano ti allontani inghiottito dalla nebbia, lasci cadere le mie mani, e dai tuoi occhi cadono sguardi, sbiaditi i ricordi, sbiaditi i desideri, come foto che si scolorano, adesso sei quasi un bianco e nero, malinconico e scolorito.. trattengo nel mio cuore quei guizzi frizzanti del tuo ardore, gli occhi brillanti di quando mi hai vista entrare, le braccia forti dalle quali mi sono fatta abbracciare, il calore della tua pelle, il sapore delle tue labbra, la voglia di gridare al mondo che bello averti addosso, averti accanto averti dentro ad invadere la mia anima a far crescere dinuovo l’erba nel deserto, miracolo della natura, miracolo di qualcosa che non conosco e che non son sicura, io sono follia , sempre più follia pura, che nasce dentro, nasce e cresce e poi fermarla è difficile, difficilissimo. Credo proprio di non saper che cosa significa amare, non l’ho mai sperimentato veramente, non sono in grado di descriverlo e di capirlo, ma mi sono chiesta cosa è questo sentimento che provo per te, qualcosa a tutto tondo che non ha paragoni, e nemmeno spiegazioni,  che comprende milioni di sfaccettature e di attenzioni, qualcosa che mi affascina mi attira e mi illumina , beh qualcosa di così grande e inspiegabile che forse ha solo un nome, credo che questo potrebbe assomigliare all’amore, mi sa di si e lo dico a malincuore, è un po’ come perdere una battaglia, perchè non potrò mai saperlo se veramente sia questo, perchè rimarrò con la curiosità di sapere cosa sia fino infondo, due parole ti avrei voluto dire, ma non hanno un senso e io lo sai cerco sempre anche troppo un senso nelle cose.. e le lascio lì, non è detto che non sia, non è detto che un giorno non ci siano… sei dentro di me, e anche il giorno che pensavo di averti cacciato via…beh… sei tornato anima mia.. io sono così e poco posso farci, vivo e vado avanti molto semplicemente, e richiudo tutto nel baule dei ricordi, ho provato emozioni che non credevo di poter provare.. e perchè star sempre a guardare il bicchiere mezzovuoto, no, io guardo quello mezzo pieno…. baci

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Ott 12 2010

2 parole

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5299696-smmi sono bastate poche tue parole, e un espressione rattristata da ciò che ti ho detto, il dolore che ho provato per i brutti pensieri che ti ho trasmesso, forse ti ho deluso e amareggiato, forse, se imparassi a contare fino a 200 prima di parlare sicuramente sarebbe meglio, fatto sta che le tue parole e la tua espressione mi hanno fatto l’effetto di una doccia gelata, grazie… mi ha risveglaito, a volte quando passo qualche giornata un po’ più nera mi arrotolo su me stessa, ma tu mi hai fatto vedere di nuovo dove sono e chi sono, e come non voglio essere… insomma è come se fossi stata su un precipizio e non lo vedevo , beh d’un tratto l’ho visto sono tornata indietro.. e adesso tutto è dinuovo a posto.. .. quasi, vai… l’unico rammarico averti rattristato e forse deluso ..mi spiace…era veramente l’ultima cosa che avrei voluto, dispiacersi non serve lo so, ma …. ma… credo di aver capito ben altro pensando alla mia reazione, mi manchi…quello che ho capito resta dentro di me… perchè ancora lo devo focalizzare… ma intravedo qualcosa di complicato….

beh è veramnete difficile sopravvivere alle brutte abitudini divincolarsi da modi di fare che ti irretiscono e trascinano in qualcosa che non vuoi, mi riferisco ai pregiudizi, anzi ai giudizi, al famoso metro di misura che non è uguale per nessuno al mondo, mi riferisco al mio essere, mi riferisco al fatto che a volte mi sento strana e ne sono felice perchè quando guardo come sono i più, se questi sono normali, la cosa non mi piace tanto e so che non voglio starci tra i più, so che non mi tornano le cose così.. e allora che si fa beh… si ricomincia a guardare solo con i propri occhi a tacere quando non c’è niente da dire, a non dire quando sai che quel che dici viene usato per distruggere le tue idee poichè non sono uguali a quelle degli altri.. no ragazzi viva la diversità… e quindi , viva la veridicità, viva l’isolarsi se si capisce che in certi posti non ci si sta poi così bene…magari il mio essere così disponibile al dialogo e all’ascolto, fa si che la gente poi se ne approfitti, ma pace , naturalmente ho capito che ascoltare non implica l’obbligo poi di raccontare , lo si fa solo a chi si sa che si può fare, per il piacere di farlo, a chi non giudica, a chi ti guarad e dice, beh sei te, io ci sono sempre se poi le scelte si riveleranno sbaglaite io sarò lì a raccattare i cocci con te, e per queste persone vale la pena esserci sempre anche quando arriva un messaggio alle 2 di notte, anche quando ti chiamano per un aspirina e sei a 10 km da cas.. e tu puoi fare lo stesso, lo sai, chiamare solo per dire, avevo bisogno di sentire una voce e di scambiare due parole, di dirti che ho comprato un lume che mi paice da morire, per dire, hai visto il cielo che bello.. il tramonto rosa-azzurro, ecco… quelle persone esistono, sono sempre troppo poche, ma esistono e sono quelle che ridono con te e tu con loro.. e piangono con te e tu con loro..

Grazie ancora animabella, grazie ancora , e fortuna che esistono persone così.. che con due parole e uno sguardo mi svegliano, peccato che io ancora mi perdo e riesco a intristirti.. un bacio animabella!

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Ott 05 2010

nel tepore della mattina

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3049078-mdle ruote delle auto stropicciano l’asfalto bagnato,sul viso  il freddo della casa di mattina, contrasto, ancora poco gradito, con il tepore delle mie coperte, mi rannicchio ancora un po’ rimandando anche se di poco il momento di tuffarmi nella mia giornata, sempre e comunque frenetica, spesso ripetitiva, a volte complicata,sempre piena di tante cose, piccole soddisfazioni, sorprese, parole e pensieri… ma in questi  momenti di semincoscienza mi abbandono al sentire, il respiro di mio figlio mentre ancora beatamente dorme, sogna e cucciola, mi perdo immaginando il tuo sorriso, il tuo sguardo, pensando a te,  alle tue mani, al tuo volto, a quello che mi arriva a come mi allontani, a come capisco e intuisco più di quel che dovrei ,  a come io mi sento serena nel mio esserci e non esserci,  a come rispetto il tuo volermi fuori, ma non posso nasconderti quanto bene c’è in me, e penso a quei piccoli gesti, sovrascritti da poche parole buttate là , e ripenso a poche parole anche molto belle, e ripenso che non so nemmeno io perchè sto qui a pensarti con la dolcezza che non ti si addice, che non si addice nemmneno a me, ma in questi minuti fuori dal tempo posso permettermelo, a volte si affollano nella mia mente milioni di pensierie di domande alle quali non ci sono risposte, mi rendo conto di essere un continuo nonsenso, ma io sono questo, la sensualità che trabocca dal mio corpo non annienta il resto, convive in me la dolcezza e l’essere sudicia a volte irriverente , ingorda di te, del tuo corpo, e anche della tua mente,  mi piacerebbe poter esserlo di più , mi piacerebbe, ma non mi prendo ciò che non mi è concesso, ciò che non  mi appartiene, ti guardo da lontano, restando nella mia vita, a volte ti tendo la mano, a volte scappo, a volte ti verrei incontro, a volte sono io, che vaneggio nel sonno, la voglia di parole  è tanta quando per un po’ mi mancano, ne sento l’assenza, ne soffrò l’assenza anche se so bene che le usi solo quando necessitano, e un po’ è il gioco di tutti, anche se credo sarebbe molto più naturale non limtarle ma usarle fino a non finire, sicuramente più divertente, perchè io sono così ed il resto non conta niente, le ore spese meglio, quelle passate attacata al telefono, a disquisire sul mondo intero e sulla gente e su come siamo o non siamo ad esplorare me attraverso te e i tuoi pensieri ,  ma poi troppo complicato e allora resto qui a vagare nel torpore della mente, nella voglia di chiudere il mondo fuori e restare sotto le coperte,a  pensare a come potrei svegliarti, a come potrei dare il buongiono alla tua vita e alla mia assaporando tutto il piacere che conosciamo bene..

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