Archive for Giugno, 2011

Giu 23 2011

la parte di me

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13654871435b63fbd55ek2spirali di parole che si attorcigliano e cercano di spiegare ciò che già si sa, ma è più difficile a dirsi che non ad intendersi, e se ti guardo sento dentro che ci sei , e che sarai, e che io nonostante i miei sforzi sarò… so che tutto ciò non è sprecato è regalato a chi si merita anche di più a chi sorride  sempre, a volte  anche magari in modo amaro, alla vita, a chi non può sapere e capire di più, le mie parole confuse e arruffate sono la parte di me che sta volteggiando su se stessa e chiedendo al cielo una spiegazione, che in quanto cielo non potrà darmi, la parte di me che si sconfonde in voli pindalici e atterrà stremata dopo notti insonni…

la parte di me che è tua…

la parte di me che sei te…

e prendo le tue mani mentre parli e gesticoli, e le porto sui miei finachi, e ti sento dietro e ti desidero dentro, e  so che stai facendo il possibile perchè ciò non sia, come lo faccio io, ma poi  mi viene così… e non  posso evitare di assecondare i tuoi sguardi e non posso perchè mi fanno vibrare, mi frughi in ogni angolo, come se cercassi qualcosa che hai perso, la strada per uscire, forse, o quella per entrare, come se dimenticassi chi sono, sono io,  forse solo io, purtroppo, ma quegli sguardi hanno un potere quello di farmi  sentire viva, e quando li trovo, li vorrei trattenere fissare e imprigionare, e sentire i tuoi sussurri e sentire le tue parole, e sentire il tuo profumo che riempie l’aria, che mi manda in estasi.. e sentirti.. ecco la parte di me che ti appartiene, ecco la parte di me che nessuno vuole, ecco ciò per cui ogni tanto mi sento aria e sole..ecco….sei la mia eroina, e ogni pallido tentativo di disintossicarmi finisce sempre male, ci cado e ci ricado, sempre  tu, c’è qualcosa di speciale, c’è qualcosa che  continuo a non volermi spiegare e non voler capire, c’è la parte di me che è tua…..  ecco  perchè parlo e scrivo e non riesco a tacere…. !

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Giu 14 2011

Ho tanto sognato di te (Robert Desnos)

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Ho tanto sognato di te che tu perdi la tua realtà.
C’è ancora tempo per raggiungere questo corpo vivente
e per baciare su questa bocca la nascita della voce che mi è cara?
Ho tanto sognato di te che le mie braccia abituate,
nello stringere la tua ombra, a incrociarsi sul mio petto,
forse neppure si piegherebbero al contorno del tuo corpo.
E che, davanti all’apparenza reale di ciò che mi assilla
e governa da giorni e da anni, senza dubbio diventerei un’ombra.
Oh altalene sentimentali!
Ho tanto sognato di te che indubbiamente non è più
il momento di svegliarmi. Dormo in piedi,
con il corpo esposto a tutte le apparenze della vita
e dell’amore e di te, la sola che conti oggi per me,
mi sarebbe più difficile toccare le labbra
e la fronte di quanto non mi sarebbe più difficile
toccare le labbra e la fronte del primo venuto.
Ho tanto sognato di te, tanto camminato, parlato,
dormito con il tuo fantasma che forse, e tuttavia,
non mi rimane che essere fantasma tra i fantasmi
e cento volte più ombra dell’ombra che passeggia
e passeggerà allegramente sul quadrante solare della tua vita

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Giu 12 2011

storie…

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Mi manchi, anche se non ti ho mai avuto.. mi manchi dal nulla.. mi manchi… e ti racconto una storia….un desiderio… un sognoquello che so fare perché fa male… e mentre chiudo il libro, perché le parole si mescolano ai pensieri, occhi sfuggenti, il dolore di doverti prendere il mento per far si che tu mi guardi, e la tua paura, il terrore che ti baciassi …. Sei forse un errore che tu mi hai gentilmente evitato, perché non sei niente di quello che ho ipotizzato, probabilmente… e si…  e invece…. La storia…. Io ti vorrei qui nel lento passeggiare delle domeniche pomeriggio, quando il tempo sembra lunghissimo e poi vola via, con la calma e la serenità di chi si lascia vivere, si e io ti vorrei qui nella rilassatezza della mia casa  , con gli abiti comodi e freschi della prima estate, seduti per terra  sul tappeto a raccontarci parole sommesse, e sguardi, mescolando sorrisi, e piccoli bronci, e poi avvicinarsi poco, piano per sentire le parole che non riescono a uscire con tanto fiato, e costruire piano la confidenza, stabilire un contatto,  senza fretta, e condividere gelato e caffè, concedendoti di fumare, si può qui, si, aiuta a costruire, a aprire ciò che è chiuso, aiuta a sentirsi  liberi, aiuta.. e se avrai voglia di ridere potrai farlo, e la mia follia  ti sorprenderà  nell’esplodere in una canzone che mi farà girare su me stessa cantando, un attimo , per tornare a noi al tappeto, al passato , al futuro, al presente, alle passioni, foto, voli e libri, parole e film, musica e canzoni, e sogni infranti e sogni nel cassetto, e  … a quello che vuoi, che voglio, a quello che….

CRW_0431.jpg[1] Ma tu non capisci, non hai capito… e non mi vendo, e tantomeno mi svendo, e se insisto è perché io vorrei e credo che potrei e sarei, ma poi ti tolgo di dosso il vestito che io ti ho cucito,e vedo te, che da quando mi sono lasciata andare,  riesci solo a sorprendermi in negativo, non riesci a dirmi niente, non riesci nemmeno a dirmi vattene, non riesci nemmeno più a scherzare e giocare, e non tolleri la mia presenza e scappi, e provi un gusto meraviglioso a farmi male…. E non hai capito niente e io nemmeno… e,e ,e, e, e allora vattene, vattene anche dalla  mia mente, lasciami in pace, non torturarmi…………. E invece no non farlo ti prego spiegami parlami almeno una volta fammi capire chi sei e perché mi hai fatto questo….perchè mi sei entrato dentro, perché…..te, solo  te, e  te… ma perché…la persona più assurda e sbagliata per me….non andartene, e dai fiato a questo film muto…. Ti prego, fallo…. E guardami su quello scalino sconnesso con i miei tacchi alti, in bilico sulla vita,  ti prego fallo, mi sembrava di elemosinare le tue attenzioni, e poi… se mi davi un schiaffo sentivo meno male, e avrei voluto picchiarti piangendo… ma non volevo e me ne sono andata… e ho deciso di non tornare, torturando qualcuno con questa storia assurda e tornando a casa prima…. Perchè se fossi tornata, si sarebbe visto che il mio rimmel cadeva a strisce lunghe sul viso e forse … mi sarei messa a implorarti in ginocchio… era una storia questa, che non credevo di raccontare…..…

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Giu 04 2011

I’m lost…..

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huE poi arriva lui, con i suoi occhi che brillano, i suoi sguardi, che conosco bene, e senza le sue parole,  le abbiamo finite, e come un lieve  imbarazzo scende tra noi , insieme alle gocce di pioggia scivola sul mio decoltè, scivola su me, scivola sui nostri sorrisi, come se per un attimo ci spogliasse e ci rendesse nudi e vulnerabili, ma sereni e felici al contempo. … e non riesco a non  guardarti e vorrei per un attimo perdere la ragione e mentre parliamo di altro, argomenti senza troppo senso, semplici informazioni,… soffermarmi e dirti, “ma io non so perchè, e so che è tremendamente assurdo e magari fuori luogo… ma forse un po’… un  po’ ti amo, e un po’  vorrei… vorrei  che piovesse per sempre se tu sei difronte a me, perchè qui c’è il sole ,  tu sei il sole e il cielo azzurro e sei dentro me e dentro i miei occhi, riflesso dei tuoi,  nelle emozioni anestetizzate come il mio cuore, sei qui”

Quelle emozioni che lascio lì immobili perchè quando so quanto bella è una cosa.. mi  fermo prima di poterla rovinare , prima di poter far diventare tutto nero… e allora, quando ho un po’ di nostalgia di voglia di lasciarle passare…. chiudo gli occhi e mi sento come in quei film dove tutto è possibile, dove ci sono sorrisi sguardi e accade l’inimmaginabile… accade.. accade e  un cellulare trilla, un sms tin tin, la porta che suona alle 3 di notte, e qualcuno che la spalanca e mi dice…” dovevo solo dirti… che tu mi …. manchi…e non voglio sentire la tua mancanza…. e  mi mancano le parole,  le notti di sms e sogni, i sorrisi e le follie…  e la luna non riesce più a colmare i vuoti .. e se sembra stupido per una volta, non importa, dovevo dirtelo, dirtelo e basta….. “    

 Ma questo accade solo nei film… e non nella vita o non almeno nella mia… sono alquanto passata di moda… mi sa tanto… ma ogni tanto sognare…non fa male… infondo sono ancora una piccola principessa che indossa un abitino bianco e rosa, e scarpette d’argento… e cammina con il naso all’insù…. sperando che passi un angelo e le porti  le risposte che non ha e le racconti le fiabe che non sa…. questa… sono io… questa… e molto altro…. basta solo la voglia di scoprirmi…

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Giu 01 2011

angolo di cielo.. deliri di una donna.. e di uomini volanti..

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images voglio un angolo di cielo, lo voglio  azzurro e limpido, voglio sia per me…. un posto bello dove fuggire quando respirare si fa difficile, quando sento il bisogno di volare…..lo voglio e quando sono stanca , quando tutto il mio essere razionale e organizzata, il mio essere e atteggiarmi da Wonder  Woman, si fa pesante.. io voglio un angolo di cielo…… come stasera, come in questo ultimo periodo….. mahhh…  solo una volta nella vita mi è capitato, troppo breve forse, troppo, troppa paura di volare, e che cazzo.. ma sei  pure bravo a farlo… tu però me lo hai regalato quell’angolo di cielo.. ed è stato bello… grazie, quindi….vabbè… ma è  andato, passato, archiviato tra le cose belle della vita senza rimpianti ne recriminazioni, così come doveva, forse, sicuramente andare, .. e adesso cerco altri angoli, per altri voli , ma invece non c’è spazio per me e che vorrà mai dire, che ogni volta sbaglio che arrivano le nuvole , che i venti sono troppo forti e che volare non si può, non si può più, che non so farlo da sola e ho bisogno di qualcuno che mi aiuti che mi porti su in alto e mi dica.. ecco il cielo, eccolo, guardalo, respiralo, è tuo…. ma beh… non è cosa, e non lo è per me, che vivo sempre a mille  e che vorrei l’adrenalina che  spinge il sangue nelle vene, che fa girare pensieri e fantasie, che dà forza alle azioni, ma non so se questo ha un significato e infondo mi vuole dire di guardarmi dentro e essere sincera, anche se poi non servirebbe a niente, o se vuol dire di smetterla di rincorrere l’aria, perchè non puoi prenderla…  e forse vuole solo dire che devo rassegnarmi a vivere così, che poi tutto sommato non è così male, che mi devo solo acconentare di successi di lavoro, di vita sociale di conquiste che non mi danno nessuna scossa, che anzi a volte mi lasciano l’amaro in bocca, e di angoli di cielo grigio.. e così passare i giorni, segnarli sul calendario, aspettare che trascorrano… e poi…  finire la sera a guardare con il naso in su… non lo so.. non ho risposte a domande che mi frullano in testa come fossero un ciclone.. e capita, capita troppo spesso in quest ultimi mesi, e capita perchè a volte vorrei altro, vorrei.. volare…e  forse forse l’unica soluzione è prenotare un biposto.. e vedere se… lassù c’è ancora il blu.. se almeno così.. a pagamento un angolo di cielo  c’è… e ironia della sorte …. volano tutti.. lo sanno fare…  però ma che vuol dire.. e vabbè basta, si archivia il bello e si dimentica l’inaccessibile… si torna con i piedi per terra e .. così si  vive…!!! ????? !!!!!

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