Archive for Marzo, 2014

Mar 22 2014

solo sesso!

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ancora non riesco a credere di avertelo detto con tutta la mia naturalezza, ma l’ho fatto , ti ho detto che tra noi può essere solo una bella scopata, perchè tutto il resto sarebbe una complicazione sarebbe un assurda complicazione e ci faremmo  male, io mi farei male… sono pazza, questo è poco ma sicuro, ti ho detto questo guardandoti negli occhi…sono pazza e lo so, anche se  so che ti ho detto la verità perchè il giorno in cui ammettessi che è qualcosa di diverso.. sarebbe la rovina, sarebbe il dolore più straziante lo so mi conosco, sono così.. perchè il bene che ti voglio va oltre ogni limite, ma siccome ci siamo già detti che non è amore… allora ci sia tutto il resto, l’attrazione, l’alchimia , il brivido e l’eccitazione,  e pure il sesso perchè no,  ma nient’altro, niente che ha un altro nome.. perchè tu mi rendi libera , e quando mi dici “è così che un amore ti deve far sentire”..  non posso che risponderti… “taci che poi.. inizio ad avere dei sospetti su ciò che c’è tra noi”, perchè noi siamo questo, a te dico tutto ciò che mi passa dalla testa, senza pensarci, a te faccio le sorprese più folli, senza nessun ritegno a te regalo abbracci speciali a te regalo i miei sorrisi , le mie attenzioni, a te.. che sei l’altro lato di me.. e così come fossi in un filme mentre pranziamo insieme, ridendo e parlando anche seriamente, mentre sfioro le tue mani e il tuo viso, mentre incollo i miei occhi ai tuoi e lo sguardo è già oltre dentro la tua anima….. a te dico che noi possiamo al limite far sesso.. come a volermi mettere in salvo .. e così faccio e così arrivo dall’altra parte della riva.. e così… che altrimenti ogni altra cosa mi impedirebbe di vivere , mi impedirebbe di essere ciò che sono.. perchè  se quel sospetto si fa avanti.. poi non si ferma più… e non voglio perdere tutto quello che c’è adesso tra noi, e non voglio perderti ne’ ora ne’ mai, e così… non lo metto nemmeno in conto.. che possa essere altro.. è amore, gratuito quello che due persone possono scambiarsi solo quando hanno oltrepassato l’oceano della passione, consapevoli che sanno ormai nuotare tra quelle onde, ogni tanto si lasciano andare e ci fanno il bagno, tanto sanno nuotare…..è come se ti corressi sempre accanto, mai incontro….  però mi rendo conto di avere una bella faccia tosta.. assolutamente… 88%… sarai così sempre.. lo sei, lo sai.. mi hai creato e ora che un po’ di mesi sono passati da queste parole… sto meglio, lo sai?? sto meglio ho trovato la cura.. le ali si stanno spiegando e chissà… volerò.. e tu lo sai sempre, lo vedi sempre il volo sul mio viso…  mi conosci più di ogni altra persona sulla terra…  sei oltre e  così sai quando finiscono gli inverni dell’anima.. e arriva la primavera…  lo sai sempre!!!

 

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Mar 21 2014

piacevolmente.. DONNA

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attendevo da tempo i brividi e speravo esistessero ancora, mi sentivo un bel fiore appassito per la mancanza d’acqua, avevo perso la voglia di credere che esistesse qualcosa di diverso…. poi ho dato retta a quell’istinto, rimandato indietro da tempo, ho fatto si che .. ci fosse… ho fatto si che fosse… quando  ho sfiorato la tua pelle, .. un piccolo brivido, era vero non era immaginazione.. avevo voglia di sfiorarla ancora di toccarla e poi percorrerla…. avevo voglia di  andare oltre.. oltre al tuo sorriso, e al tuo sguardo.. e trovarti così,  lontano dal caos di sempre, lontano dal sorriso mescolato alla gente, alla musica , al rumore di bicchieri e parole… mi ha fatto bene, mi ha fatto sentire.. mi ha portato piano rilassatamente verso te, uno sconosciuto che  non è mai stato tale,  a volte ci ho pensato, ma poi mai fino infondo .. e invece.. è stato così piacevole..  sorreggermi al tuo barccio e camminare con te, tra l’imbarazzo lieve dell’incontro e la  voglia di scoprire; come fosse Natale, e  fossi un  regalo da scartare, qualcosa di nuovo e  eccitante da esplorare.. ed è  così che è stato in quell’accompagnarmi al tuo braccio, per rendere più sicuri i mie passi tacco 13.. e un po’ di più,  mi sono persa nel desiderio di sfiorare le tue labbra, senza nessuna voglia di nascondersi dientro ad inutili reticenze,  mentre seduta davanti a te potevo indugiare sui tuoi particolari, sul tuo sorriso accattivante, sul tuo sguardo  cercando di scoprire cos’era che  mi costringeva ogni volta a  guardarmi intorno, con il desiderio di incrociarti, di scambiare due parole,  mai troppo vuote, mai troppo scontate.. e adesso ero autorizzata a  guardarti da vicino, finalmente, sentendo la tua voce, e capendo le cose che dicevi, senza alcuna interferenza..  sorpresa di trovarmi a “casa”, sorpresa di guardarti  e  continuare a non capire cosa mi attirava in te, ma sentirmi comunque sempre più attratta da quel sorriso che si stagliava sulla tua faccia,  ero serena e stavo così bene con me stessa (finalmente)  che… piano si faceva spazio in me il desiderio di.. avvicinarmi,  e così tra un bicchiere di vino e le tue parole…ho  iniziato a cercare di scoprire il tuo odore,  finchè  non ti sei avvicinato e  ho capito che potevo smettere di cercare,  la tua pelle si confaceva con la mia,  anzi  da sotto i vestiti il corpo rivendicava la sua libertà di  toccarti, e mentre salivo le scale saliva con me, con noi, il desiderio di  ascoltare quel grido e  mescolare un po’  di noi.. e così che è stato   ridendo  rilassatamene prendersi e perdersi in un unico momento di passione, e liberare anche l’ultimo  respiro perché diventasse un sospiro..  .. liberare il piacere, ricordarsi come si fa a lasciarsi andare totalmente, mentre la mia mente lo voleva il mio corpo  doveva recuperare certi movimenti e un po’ di spontaneità, ma in te ho trovato mani forti e  labbra morbide e carnose, ho trovato la tentazione,e  la gioia di cedervi… mi sono scoperta  ad avere ancora la voglia di giocare con quel piacere che libera la testa e i sensi, e mentre   gli spasmi  squassavano il mio ventre guardavo i tuoi occhi intenti a  carpire il piacere che mi stavi regalando, e in me saliva la voglia di ricambiare ,  brivido  dopo brivido..  finalmente nelle mani di un uomo, finalmente mi sentivo donna… autorizzata a essere donna, anzi liberata e fatta sentire “donna”… e poi ..  ma si.. e poi chi ha pensato più..   … ho sciolto le catene e mentre  tutto  si consumava..  beh mi sentivo bene… e bene sentivo te…  nel  buio che mi portava a casa,  non riuscivo a pensare ma solo a sorridere,  era un bel po’ che non mi capitava che ci fosse l’attenzione  su me e sul mio piacere, sul mio corpo,   che non fossi considerata un oggetto del solo egoistico piacere,  costretta in un certo senso a condurre i giochi a essere uomo, dalla cena, al  resto.. dal sorriso al piacere.. e invece per una sera  DONNA..  e come sempre  ho sostenuto, fosse anche solo finita così.. sarebbe una conquista.. perché non conta quanto, ma conta come.. conta l’ora, lo star bene, perché è questo  che mi piace che desidero…  e cerco di dribblare la sofferenza, finendo poi per caderci distrattamente, ma poi se riprendo il controllo di me, piuttosto mi fermo un pochino prima di .. ma mi godo l’attimo del bello che c’è.. e fosse anche solo un ora, una sera…  tu mi hai fatto bene.. bene sei..e  quel sorriso rimane tra quelli da mettere nel libro delle cose belle…quelli a cui magari si chiede la replica, ma a cui non si   deve chiedere mai  troppo,  un sorriso di quelli che si cerca per star bene e a quelli a cui si offre, si regala liberamente  la parte migliore !!!

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Mar 02 2014

cosa ho fatto di me…

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vacillano i miei passi, sconclusionati e dondolanti…. li inseguo..  guardo avanti e non ho chiara la strada… da nessuna parte.. niente,  il lavoro in rivoluzione, senza una certezza vera, tra il se, il  ma,  e il poi… , il mio aspetto che è un cantiere aperto; destabilizza non riconoscere il proprio sorriso nello specchio e allora non mi guardo allo specchio,  difficile mi è anche  immaginarmi,  mi complica la vita , ho perso un po’ della mia sicurezza, ho perso un po’ di me..   e non solo perchè i punti tirano e fanno male; lo so io perché.. perchè quell’uomo che ho chiamato amore se ne è preso un bel sacco e l’ha portata con se, nonostante le mie reticenze e tutto l’impegno che c’ho messo per tenerla stretta… , è passata finita, ma adesso mi devo rimboccare le maniche per ritornare ciò che so di essere.. ma tutto il resto poco aiuta.. molto poco… mah sarà.. e così finisce che mi tremano le gambe al lavoro e mi mancano le parole, sbaglio le taglie dei vestiti nei negozi.. li compro grandi perché mi vedo “grassa”, non guardo gli uomini poiché mi ritengo  niente, e mi nascondo in casa tra le mie mura perché lì mi sento al sicuro, non esco e me ne vado a letto presto, mentre mi rifugio nelle pagine di un libro, non parlo e non espongo le mie idee poichè le ritengo fuori dal mondo e inutili…… ma dove sono finita.. uffa non mi piace per niente tutto questo… per niente..ma poi stremata dalla fatica di dover vivere ostentando tutto ciò che mi è sempre venuto normale… mi arrendo al sonno, mi dimentico di darmi lo smalto, di sistemare quel vestito o di cucinare le verdure che sono in frigo, di guardare il diario del mio bambino, di controllare la posta…mi dimentico che io esisto e che sono in gamba, molto più di quel che credo.. mi dimentico di esser donna, mi dimentico che posso se voglio posso.. tutto e un po’ di più…ma adesso basta, mi metto qui e ci penso e ci credo e mi convinco, mi devo convincere che io sono, sono e sono, molto più di quel che credo…che mi hanno fatto credere!!

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