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Giu 23 2014

il vento increspa le onde

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.. e poi passano le meteore così in fretta che  assomigliano più a stelle cadenti, svaniscono i brividi, e cala  l’apatia…  succede .. e ti ritrovi lì ferma a sostenere le tue teorie che non fanno una piega, a razionalizzare le tue emozioni, a gestire le tue giornate con la professionalità che ti si addice, a muoverti tra serate mondane, eventi  sociali,  a ridere e  dispensare battute, a abbracciare salutare a rispondere a tutti i come va.. con i tuoi ormai collaudati .. sto bene.. e infine torni a casa, e se ti fermi un momento a guardare il soffitto ti rendi conto che in questo momento, come in tutti i momenti pesanti.. vorresti una favola, una favola da vivere di giorno e sognare di notte, sei grande abbastanza per  sapere che le favole esistono solo nei libri e nei film, ma ciò non ti dissuade dal volerla, anche battendo i piedi come fanno i bambini, perché  va bene tutto la tua vita è tua è piena è anche gratificante , ma manca un pezzo, manca sempre quel pezzo che hai sbagliato, che non sei mai riuscita a trovare e non sai perché, e ti convinci che sia così, che infondo ci sia  sempre quel retaggio infantile di non sentirsi accettata, di non sentirsi degna dell’amore di nessuno e di sentirsi solo in debito con gli altri.. è per questo che la tua gioia sta nel dare anziché nel ricevere , che si legano a te solo uomini egoisti, e gli altri, quelli  indipendenti e altruisti, si avvicinano, ti guardano e vanno, forse solo perché li illudi di non aver bisogno di loro.. sei bravissima in questo..   sei sbagliata Signorina mia, sei sbagliata dentro e a volte il vento increspa le onde finchè non si muove tutto il mare e allora diventa un casino.. vacilla l’equilibrio anche contro la tua volontà , si attenua il sorriso, e si perde lo sguardo nel cielo, sognando solo altri lidi.. sai che devi cambiare i tuoi pensieri ma poi  ritornano, sai che sei una che non  crede ma spera, sai che sei una che  si è sempre sentita così, e  quando si placherà la tempesta ti rassegnerai ancora una volta alla tua condizione suprema, fatta di condanne autoinflitte, fatta di rinunce autoimposte, fatta della convinzione che non ci sarà mai ciò che credi, ma che piuttosto che accontentarti rinunci… e vai avanti per altre strade..

il mare è in tempesta…  ma anche parecchio adesso!

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