Archive for Novembre, 2015

Nov 19 2015

L’odio non mi appartiene…

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

E mi riempio gli occhi di bellezza,  immagini di monti cieli foglie fiori monumenti e case dolci  sorrisi e persone, perché oggi si sta provando a farci dimenticare tutto e colorarlo solo di grigio , la violenza e l’odio non hanno razza religione o ragione , alla base c’e sempre e solo un unico dio quello del potere e del denaro, e  noi tutti come un gregge di pecore, ci sentiamo autorizzati a rispondere con rabbia e con altra violenza , a farla crescere in noi e senza ritegno a raccontarla al mondo  senza filtri eleggendo a filosofi o profeti di una umanità colpita dal male…. e dall’odio… e non me la sento di stare qui a dare le colpe  e a sostenere chi  continua a sparare nel nome di chicchesia, il terrorismo non e’ nei terroristi , e’ nella rabbia , violenza , odio , interesse e denaro, e’ nell’addestrare la gente facendogli sentire padroni del mondo accendendo il fuoco dell’odio e dandogli un pretesto e un nome di un dio in cui agire. E’ per questo che voglio sentirmi libera oggi piu che mai di guardare ancora il cielo è godere del blu, del rumore di una foglia del silenzio dell’aria , il dolore per vite spezzate senza motivo e’ grande e forte e  si sente, per tutti quei morti sparsi nel mondo non solo a Parigi ma ovunque vicino o lontano che sia, quel dolore grida nel cuore di ognuno di noi, deve gridare fino a farci pensare che siamo solo dei poveri illusi pronti sempre ad aggredire tutto e tutti senza alla fine comprenderne la ragione, completamente disabituati ad amare, a guardare in faccia l’altro, a seminare gesti gratuiti d’amore , affetto,felicita’, oggi piango  le vittime e piango queste considerazioni , mentre cerco di assaporare il bello del mondo  e  regalare solo gesti d’amore in tutte le sue forme, sorridere a chi mi passa accanto e dargli il buongiorno….. questo e’ il mio modo di portare il lutto per un mondo che si sta perdendo , qualunque guerra farà di noi tutti le vittime, non ci saranno ne vincitori ne vinti .. solo la morte avrà la meglio …

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Nov 10 2015

il disco è rotto!

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

e poi si incanta il disco e ripete sempre le stesse parole, quelle che ti piacevano, diventano una nenia, che non ha più sapore e nemmeno ardore, le canti e le ripeti come fossero un libro conosciuto a memoria che poi magari alla fine  viene a noia, e così la vita che si ripete nel suo cerchio , rincorrendosi, con emozioni confezionate, già vissute e consumate come le suole delle scarpe che a furia di camminare in cerchio sono finite , e non ti piace più il gioco, ma ne sei prigioniero, e come se non riuscissi a trovare la via d’uscita, e la testa gira, e ti viene la nausea.. e ti siedi con gli occhi sbarrati a cercare la soluzione, a frugare nella testa come cercassi infondo ad un baule, sperando che salti fuori un coniglio fatato che cambia tutto in un attimo, che la magia esista e spazzi via tutto ciò che non vuoi più vedere e porti mille stelle e bagliori a dar vita a qualcosa di nuovo , di emozionante.. che faccia fare un salto allo stomaco come se buttassi giù un bicchiere di cocacola troppo gassata , se saltassi giù da un trampolino.. ma poi che cos’è , cosa manca cosa si è rotto, l’amore quello che non sai riconoscere che forse fuggi perché hai paura perché scappare si addice più che lottare o anche solo giocare, perché giocare fa male, fa sporcare le mani,  fa dei grandi buchi nell’anima.. e poi  niente  ti metti in ascolto per ritrovare il centro dell’anima , ma ti sfugge,  e ricominci a camminare in quel cerchio scrutando per vedere se una via d’uscita c’è.. perché deve pur esserci, e se è nascosta devi trovarla, e imboccarla,  andare incontro all’ignoto, andare di là dove non conosci i passi, dove provi paura, stupore, curiosità.. dove… se allunghi una mano non sai cosa puoi trovare,  dove  aguzzi la vista per guardare oltre.. dove niente è lo stesso, dove tutto è nuovo, e dovrà esserci questa via d’uscita .. da qualche parte, e la devi trovare, prima che le suole delle scarpe finiscano e che i piedi doloranti cedano il passo alla rassegnazione, prima che la nenia ti intontisca i pensieri,  prima che i giorni diventino tutti uguali… devi trovare la via…

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