Set 04 2017

sarei rimasta

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ci sono parole che restano nella mente ” e ora? sparisci anche te ?”  e ci sono gesti che si fissano nel vuoto .. un bacio regalato e ricambiato mentre  ti avvii verso il sonno ed io verso casa,  e ci sono orde di pensieri che hanno affollato la mia mente , richieste che non hai fatto e che non ho  voluto assecondare, parole che non hai detto e che non ti ho fatto dire e così senza  quelle parole come se  un bel po’ di mesi fossero solo  ieri, così ancora una volta, per cosa poi non lo so ,  ma avevo bisogno di quel tuo essere, della tua pelle e delle tue mani, avevo bisogno e voglia non lo so di vedere cosa c’era in te, non ti ho detto una parola era tardi, era un incastro tra stanchezza e ferie , ma  tra le tue braccia volevo stare , tra le tue…  una volta ancora forse come a cercare una parola che non c’era, non ho conservato nessun rancore , nessun dolore, ormai sono anestetizzata , non cerco spiegazioni e faccio cadere ciò che non riesce a volare, mi abituo alle assenze dopo  le belle presenze, mi abituo  a non far caso .. sorvolo su parole e sguardi, purtroppo sono ancora in grado di vedere e leggere tra le righe delle parole non dette, di capire , di interpretare i gesti  e dar loro il significato, di cogliere le sfumature, ma tutto ciò lo faccio dietro ad un vetro antiproiettile, non passa nulla, non passa…  arriva tutto lì ad un passo dal cuore e si ferma, non si può far avvicinare farebbe male, e si evita che possa far anche del bene.. è l’abitudine a salvare la pelle.. adesso da un po’ è così… e  non mi fido se non mi si chiede, e non faccio se non si fa.. nelle tue mani, in quelle mani sarei rimasta, ancora, e  avrei voluto vedere quel bene che da lontano si intravede, che dai tuoi sguardi sfugge quando li distogli, avrei voluto vivere e ridere e correre e  condividere, mescolare le vite per alleggerire i pesi e godere delle gioie ma non ho avuto la forza di prenderti a muso duro e dirti.. che cazzo fai? che cazzo vuoi dalla mia vita?.. e così.. mi sono allontanata da tutto ciò.. ho fatto in modo che diventasse quello che hai scelto fosse , un incontro scontro a fine serata… niente più… niente.. e quel bene riposto nel cassetto,  chiuso  bene  e se non ti scrivo non è che non ti penso e se non mi senti non è che non ti penso, perché i pensieri non fanno rumore, i pensieri non lasciano traccia;  ho lasciato  che piano i silenzi fossero la normalità.. e svanissi come sei apparso.. e ti lascio lì nelle foto di watsupp  che ogni tanto mi passano sottomano, nei messaggi che ogni tanto mi vengono in mente, nelle note che quando vado a camminare si infilano nelle cuffie e sotto la pelle… ti ho messo via..

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Apr 27 2017

nel silenzio me ne vado.. mentre mi lasci andare

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piano mi uccidi, non parli, non dici, aspetti che dica , parli e chieda al posto tuo.. ma no, io  no, non posso più, non ce la faccio,  troppe e troppe volte  ho suicidato la mia anima per le altre,   mi sento ferita come una farfalla senza un ala che non vola più,    se ci sono e resto qui, comprendi che voglio starci e voglio solo essere certa che tu mi ci voglia, elemosina di parole, elemosina di sguardi, di gesti.. ho giurato di non chiederne mai più; la mia  vita è piena  e ricolma di affetti ed eventi,  io sono pronta a accogliere chi a questa vita porta un valore aggiunto, qualcosa in più che  sovrasti ciò che c’è ; ma  non sono pronta a annientarmi , dinuovo no. Sublimazioni si , complicazioni no… gestire il mio tempo insieme a quello dell’altro per poterlo condividere e moltiplicarne il valore in due, non stare lì a guardare cosa accade,  mettere le parole sulle labbra di chi si ha difronte.. sembrano forzature e passi imposti…   io sono pronta sempre a squarciare la mia pelle per prendere il cuore in mano e mostrarlo, solo che con il tempo   prendo un po’ più di tempo per aprire questa pellaccia dura perché  è più faticoso squarciare dove ci sono ferite spesse e ricucite con filo grosso..  e poi quando  non trovo altre mani e altri cuori pronti a mostrarsi .. mi fermo..il sangue che esce è meno, è poco.. non ho  più quel bisogno  che a volte esiste di colmare i vuoti, ho smesso di soffrire di solitudine da quando mi faccio compagnia da sola, da quando mi amo un po’ di più… adesso  vorrei solo potermi permettere di esplodere in colori e sorrisi e felicità.. ma se così non è.. diventa solo un gratuito dolore…  e finisce che  sto ferma a guardare chi mi trasforma da vittima in carnefice, glielo lascio fare con la convinzione di avere ragione,  mi chiudo nel mio silenzio, cambio strada, con dispiacere forse , ma  con la consapevolezza che ogni passo in più percorso sarebbe  un gradino verso il basso.. potevi essere tutto, potevi essere di più.. ma forse non lo vuoi , ne da me ne da nessuno.. e io così .. io così non lo voglio e non lo so e non potrò mai saperlo…. suicido il sentimento al nascere per non  morire ogni giorno un po’…

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Ott 12 2016

10 anni di storia ..il mio blog!

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http://signorina2006.blog.tiscali.it/2006/10/12/in_viaggio_dentro_me_____quot_niente_succede_per_caso_quot__1715347-shtml/

“ecco qua, iniziamo a dar fiato ai miei pensieri…
il titolo racchiude l’essenza di me, di questa nuova persona che è rinata esattamente 6 mesi fa, la mia età anagrafica poco c’entra con tutto il resto, non ho certo 6 mesi, ma la mia vita ha avuto una nuova partenza.
Tutto è iniziato con un grande spavento, la fottuta paura che mi rimanesse poco tempo per vivere, fortunatamente solo paura…”

“Certo non è che in un giorno puoi essere completamente diversa.. no, questo no, ma la trasformazione è lenta, parte dalle piccole cose apparentemente banali, ma segno evidente di una trasformazione mentale,il lavoro è duro e sicuramente lungo, ma i primi risultati si vedono si sentono e sono quelli più gratificanti…”

“e allora da 6 mesi mi vesto carinamente, mi trucco, metto le collane, gli orecchini,le scarpe con i tacchi.. insomma tutte le belle cose nascoste infondo ai cassetti le ho tirate fuori, rispolverate e iniziate ad usare…. certo in estate è anche più facile, ma non ho nessuna intenzione di rinunciarci con l’inverno…
Bene questa è stata la prima cosa che è cambiata, forse la più facile, ma è dalle cose semplici che si inizia e poi si prende il coraggio delle propie azioni…”

https://www.youtube.com/watch?v=xVCN7hPdAQM ( ascoltatela)

Questo era  l’inizio , l’origine di tutto questo luogo, di questo fiume di pensieri, di parole,  l’inizio della mia trasformazione , quasi una rinascita ,  anzi senza quasi.. la mia RINASCITA, fisica, mentale , sessuale, sociale, professionale.. tutto e dico tutto si è stravolto, ci sono voluti anni, giorni pesanti come pietre, risate isteriche e  sguaiate, azioni incosulte, pianti e lacrime, le mani sbucciate dalla fatica di ribaltare la mia pelle, ma  oggi posso dire che effettivamente   quella trasformazione auspicata c’è stata, ….  E in questo blog ho messo storie, personaggi e emozioni… un valido aiutante nella messa a fuoco della mia vita in continuo movimento,    luogo segreto inizialmente e poi luogo condiviso con chi   ne è stato attore co-protagonista  e spesso lo è ancora oggi,    e condiviso anche con chi ha guadagnato la mia fiducia, e avrei voluto  che conoscesse a fondo l’anima mia, che se poi ha capito e usufruito e sfruttato chissà..  mani virtuali che hanno letto commentato e condiviso passi di me,  svaniti, salutati per strada tra un tumulto e l’altro della mia anima.. e poi  oggi, un luogo sereno , un po’ abbandonato, ma non troppo , come una casa di campagna dove si torna ogni tanto per diletto, a volte per bisogno e dove si vorrebbe passarci un po’ più di tempo ma si trova sempre una scusa per non farlo… non riesco ad abbandonarlo.. per adesso.. anzi spero sia ancora spettatore dei salti dell’anima e dl cuore.. questa me che ha continuato a mettersi i tacchi alti sempre più, a truccare il suo viso, a scegliere con cura gli abiti e i pensieri, questa me che ascolta la testa il cuore e le ginocchia che si piegano.. vuole essere ancora la “ Signorina”.. perche IO .. SONO IO .. e lo sarò.. per sempre ..

10 ANNI,  DUE VITE ,  UN PO’ DI AMORI, UN UNICO E IRRIPETIBILE 88 , UNA SIGNORINA….  ME E LA MIA STELLA !!!!

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Apr 16 2015

lasciare il sentiero e perdermi

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 e  quando mi guardo allo specchio adesso vedo il mio volto che a stento sorride, le guance che sono tirate giù dalla forza di gravità e dal mio animo grave e   sento quella  lama sottile che passa attraverso  ogni viscera.. piano e lacera  ogni filo di  esistenza,  ricordandomi la ricerca infinita della mia stabilità quella che a volte si perde per niente, e come un secchiata d’acqua,  l’assenza dei tuoi abbracci e dei tuoi baci che pur senza futuro davano un ottimo sapore al presente , mi ha riportato ai miei  malinconici pensieri usurati,   a  dare un altro stop alle cose a decidere di avviarmi per un altra strada, almeno per un po’.. a lasciare il sentiero e perdermi nel bosco per cercare di ritrovarmi, nelle mie parole strane e nelle mie canzoni assurde,  nei libri sotto il braccio e nei sogni…  voglio perdermi e perdere la ragione per sentire se ancora c’è il sangue nelle vene, scelgo di cambiare , almeno ci provo..  non ho passati da cercare e  rimpiangere ….. almeno quelli lontani sono così amari che certo non li rivorrei, altri magari  li riprenderei per le piccole  brevi e intense emozioni, di un messaggio sul cell.  e di un sorriso stampato sulla mia faccia mentre guido sulla strada di casa infilandomi dentro il rosa del tramonto…  ma  in quel passato non c’è niente di quello che desidero,   i sentimenti  quelli  belli sono tutti lì  ben piegati e riposti nei cassetti, alcuni invece sono stati dissolti nell’acido del tempo e del dolore.. e come chi aspetta il treno che non passerà mai perché hanno deviato la linea ferroviaria, resto immobile ad aspettare che la vita cominci , mentre vivo e non me ne  accorgo; e devo  disperdere questa rabbia che ho contro il mondo e contro tutti, contro me e la mia maledetta testa, i miei errori, irrimediabili ma fatti.. andati… mi perdo nelle note di una canzone, di una voce amica delicata disperata, e con la sua disperazione cantare perché nel niente se ne vadano questi   fantasmi dell’anima  divisa tagliata sfilacciata….  ed ogni volta è così, ed ogni volta è il tonfo sordo di chi tenta di volare, solo che ogni volta è un buco più grande e profondo…   e resto qui gli occhi rivolti al cielo  lamine d’acciaio che cadono graffiando le guance ..

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Nov 11 2014

e ora…

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 ci sono  emozioni delle quali a volte non si riesce a parlare e nemmeno a scrivere,   e ci si convince che siano solo sogni , si confondono  nei pensieri, si ammassano e si rimescolano, come a voler cambiare le carte in tavola .. perché da sole farebbero male al cuore , perché non si potrebbero capire, nemmeno con il profondo del cuore e la più fervida immaginazione.. e allora si lasciano lì così  a vagare.. a cercare parole e motivi e azioni per poterle poi analizzare incanalare e classificare… ma  non sarà così e si aspetta su di una sedia, davanti a una porta , fermi immobili per vedere che succede  e se la porta si apre e fa filtrare un piccolo filo di luce si scatta in piedi  con il cuore che batte a mille e si grida.. entraaaaa, non andare via… chiunque tu sia entra .. e poi si richiude non era l’emozione, il cuore ha smesso di battere subito e ti sei seduto in attesa.. e non ci si crede perché non ha niente di credibile, è confusione … e cercare nelle parole la soluzione che non c’è, stasera non c’è e vorrei avvolgere il nastro.. e vorrei che tornasse quel sospiro e quel sussulto lieve .. e vorrei i battiti di farfalla nello stomaco e vorrei  .. e vorrei  e rimango qui a gridare, con la voce che ho, una canzone che mi dà risposte a domande.. “FINE”… ma non le credo.. non credo a niente e non ci capisco niente.. si è fermato il mondo un po’ più in là, si è fermato dove non c’era il capolinea ,  e ora.. dove andare , che fare, che dire.. che  .. mahhh 

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Giu 23 2014

il vento increspa le onde

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.. e poi passano le meteore così in fretta che  assomigliano più a stelle cadenti, svaniscono i brividi, e cala  l’apatia…  succede .. e ti ritrovi lì ferma a sostenere le tue teorie che non fanno una piega, a razionalizzare le tue emozioni, a gestire le tue giornate con la professionalità che ti si addice, a muoverti tra serate mondane, eventi  sociali,  a ridere e  dispensare battute, a abbracciare salutare a rispondere a tutti i come va.. con i tuoi ormai collaudati .. sto bene.. e infine torni a casa, e se ti fermi un momento a guardare il soffitto ti rendi conto che in questo momento, come in tutti i momenti pesanti.. vorresti una favola, una favola da vivere di giorno e sognare di notte, sei grande abbastanza per  sapere che le favole esistono solo nei libri e nei film, ma ciò non ti dissuade dal volerla, anche battendo i piedi come fanno i bambini, perché  va bene tutto la tua vita è tua è piena è anche gratificante , ma manca un pezzo, manca sempre quel pezzo che hai sbagliato, che non sei mai riuscita a trovare e non sai perché, e ti convinci che sia così, che infondo ci sia  sempre quel retaggio infantile di non sentirsi accettata, di non sentirsi degna dell’amore di nessuno e di sentirsi solo in debito con gli altri.. è per questo che la tua gioia sta nel dare anziché nel ricevere , che si legano a te solo uomini egoisti, e gli altri, quelli  indipendenti e altruisti, si avvicinano, ti guardano e vanno, forse solo perché li illudi di non aver bisogno di loro.. sei bravissima in questo..   sei sbagliata Signorina mia, sei sbagliata dentro e a volte il vento increspa le onde finchè non si muove tutto il mare e allora diventa un casino.. vacilla l’equilibrio anche contro la tua volontà , si attenua il sorriso, e si perde lo sguardo nel cielo, sognando solo altri lidi.. sai che devi cambiare i tuoi pensieri ma poi  ritornano, sai che sei una che non  crede ma spera, sai che sei una che  si è sempre sentita così, e  quando si placherà la tempesta ti rassegnerai ancora una volta alla tua condizione suprema, fatta di condanne autoinflitte, fatta di rinunce autoimposte, fatta della convinzione che non ci sarà mai ciò che credi, ma che piuttosto che accontentarti rinunci… e vai avanti per altre strade..

il mare è in tempesta…  ma anche parecchio adesso!

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Apr 27 2014

life is now…

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 e poi mi siedo, l’adrenalina che batte nelle vene mista al sangue, c’è la voglia di vivere, una partenza nuova ,una vita che era bloccata dalla mia inspiegabile  testardaggine, il mio fissarmi su qualcosa che non andava da nessuna parte e che non faceva nemmeno bene e a volte, per non dire spesso, faceva male..  poi arriva il giorno della rottura , riesci a spostare il velo, a eliminare ciò che hai su quell’anima che  ti ha imposto mille volte di spiegare ciò che invece infondo non volevi spiegare perché era fiato sprecato,  non c’è da spiegare a chi non è in grado di sentire di capire di osservare …ostinatamente sono andata avanti giorni, mesi anni, prendendo solo  legnate, e dando tutto, troppo, passando sopra alle più devastanti cattiverie, a volte anche alla paura, ma tutto questo per non far del male a chi non ha certo mai usato le stesse attenzioni nei miei confronti.. e allora si, che sia io la  cattiva… e solo così … ora si comincia a respirare dinuovo…. con la bocca e con la pancia, con la testa e con i polmoni aperti.. una vita ho e a quella voglio essere grata…   si cerca di prendere solo il buono… e il bello. Ed ecco che sei arrivato  tu, che  mi hai affinacato sulla strada, e sorridendo mi hai dato un passaggio, mi hai fatto sentire bene,   grazie… sei… stato, sei, un infatuazione che valeva  bene la pena di essere vissuta, e se  già hai cambiato strada sarà ciò che il cielo vuole, mi spiace perché mi piaci un sacco, mi  piacerebbe dividere con te notti e caffè,    raggi di sole e risate.. credo sarebbe una bella cosa, ma le cose si fanno in due e….  chissà poi, cosa sarà domani.. mah.. so solo che ho la voglia di vivere oggi , domani,  e tutto ciò che mi è concesso… voglio  ballare sul palco della vita, voglio il più bel vestito da indossare,  le scarpe nuove e  un sorriso, gli affetti che scaldano il cuore e la follia stampata  a fuoco nella mia anima…   mille e mille  idee per gestire il mio giorno con responsabilità e doveri ,    con la voglia di fare bene  e essere bene..  e poi mille sogni da vivere nelle mie  ore libere quelle in cui ci si può lasciare andare, passo dopo passo, e se un giorno imparerò ad amare sarà una conquista, per adesso riesco solo a voler bene,  per adesso riesco solo  forse a innamorarmi.. ma non si può esser perfetti e una volta   acquisita questa consapevolezza si va    più spediti,  con un briciolo di rassegnazione ma con la voglia di andare dove  mi  porta la follia o la ragione , a seconda della necessità e del momento… andare .. perché la vita è ora.. e non ho voglia di passarla a  polemizzare, ad arrabbiarmi a deprimermi e  a piangere, se ciò non è necessario,  mi è concesso il giorno e io lo devo vivere al meglio… finchè si può!

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Apr 13 2014

premessa….(1)

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E sei Tu quello a cui ho aperto le porte , quello che ho lasciato entrare,  la tua  disinvoltura alla quale sono andata  incontro con l’incoscienza che ho;   la mia follia  persa nei tuoi sorrisi e smarrita in un attimo nei tuoi occhi che non hanno perso tempo ad incatenarmi,  adesso senza dover poi sfuggire, ma consegnandoti i polsi e l’anima spontaneamente,  e poi  ecco che  realizzo passo dopo passo, sospiro dopo sospiro,  che è  in te, nelle tue mani, che desidero perdermi…  e divento piccola, e divento donna, mi hai concesso di esserlo e lo sono, con le mie fragilità latenti, alle quali non concedo mai di uscire, con i miei occhi persi nel niente che aspettano l’indicazione della strada… mi abbandono alle tue mani portami dove vuoi… è lì che voglio andare…

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Mar 02 2014

cosa ho fatto di me…

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vacillano i miei passi, sconclusionati e dondolanti…. li inseguo..  guardo avanti e non ho chiara la strada… da nessuna parte.. niente,  il lavoro in rivoluzione, senza una certezza vera, tra il se, il  ma,  e il poi… , il mio aspetto che è un cantiere aperto; destabilizza non riconoscere il proprio sorriso nello specchio e allora non mi guardo allo specchio,  difficile mi è anche  immaginarmi,  mi complica la vita , ho perso un po’ della mia sicurezza, ho perso un po’ di me..   e non solo perchè i punti tirano e fanno male; lo so io perché.. perchè quell’uomo che ho chiamato amore se ne è preso un bel sacco e l’ha portata con se, nonostante le mie reticenze e tutto l’impegno che c’ho messo per tenerla stretta… , è passata finita, ma adesso mi devo rimboccare le maniche per ritornare ciò che so di essere.. ma tutto il resto poco aiuta.. molto poco… mah sarà.. e così finisce che mi tremano le gambe al lavoro e mi mancano le parole, sbaglio le taglie dei vestiti nei negozi.. li compro grandi perché mi vedo “grassa”, non guardo gli uomini poiché mi ritengo  niente, e mi nascondo in casa tra le mie mura perché lì mi sento al sicuro, non esco e me ne vado a letto presto, mentre mi rifugio nelle pagine di un libro, non parlo e non espongo le mie idee poichè le ritengo fuori dal mondo e inutili…… ma dove sono finita.. uffa non mi piace per niente tutto questo… per niente..ma poi stremata dalla fatica di dover vivere ostentando tutto ciò che mi è sempre venuto normale… mi arrendo al sonno, mi dimentico di darmi lo smalto, di sistemare quel vestito o di cucinare le verdure che sono in frigo, di guardare il diario del mio bambino, di controllare la posta…mi dimentico che io esisto e che sono in gamba, molto più di quel che credo.. mi dimentico di esser donna, mi dimentico che posso se voglio posso.. tutto e un po’ di più…ma adesso basta, mi metto qui e ci penso e ci credo e mi convinco, mi devo convincere che io sono, sono e sono, molto più di quel che credo…che mi hanno fatto credere!!

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Feb 18 2014

ricomincio dalla fine

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E ricomincio dalla parola fine scritta, questa volta, con l’inchiostro indelebile. La parola che adesso hai scritto tu marchiando a fuoco la mia pelle, e rigirando la frittata come hai fatto sempre, almeno adesso sono io il carnefice e tu la vittima, io, quella che si è comportata male, perché ha provato fino in fondo a  ricercare i sentimenti del primo giorno nonostante gli schiaffi  ricevuti al posto dei grazie, nonostante la pazienza che poi si esauriva, nonostante la delusione… ma va bene così altrimenti non sarebbe mai finita perché tu non avresti mai accettato di essere stato in errore… e saresti tornato sempre e io come una cretina ci sarei cascata ancora, perché  questo sono una stupida  che ancora non ha imparato la lezione..hai scritto FINE  ho passato due giorni intontita a realizzare che era finita , non ho fatto la spesa, non mi sono lavata i capelli, non ho fatto niente, non ho parlato, non ho dormito, non ho pianto… sono rimasta così  anestetizzata,  attonita .. e poi mi sono dovuta svegliare.. era lunedì e la vita riprendeva il suo corso… e da qui, da qui devo ricominciare..

 Si è chiuso un capitolo, una storia, una speranza, ho fallito dinuovo, ho fallito ancora, non sono in grado di gestire i mie sentimenti, non sono in grado di vivere un amore come si deve, come vorrei e imbocco strade sbagliate e le percorro finchè non mi perdo, finchè non  perdo me stessa… adesso è finita, e non è un male… anzi….

Adesso si ricomincia, piano, si cerca di trovare il piacere nelle piccole cose, nei sorrisi del mio bambino, nelle parole di un amica ,  negli ingredienti di una torta, nei numeri del mio lavoro, nei passi dell’ora di danza, nelle parole di un libro, nelle bollicine di un aperitivo…ma ancora non sono me, sono avvolta da una nebbia, pietrificata dalla delusione,  sfiduciata nel sesso maschile e sconvolta da me stessa… mi tengo alla larga da ogni uomo, anche quello che  tempo fa  avrei pagato perché mi corresse incontro.. adesso è costretto ad inseguirmi mentre scappo… non voglio sforzarmi, voglio che accada da se.. che mi svegli una mattina e .. mi sia tornata la pelle d’oca.., mi sia tornata  un po’ di follia… febbraio finirà per fortuna, e si spera che accada presto.. e poi arriverà la primavera,  e con lei..  speriamo tornino le emozioni, i brividi e i sogni, magari le farfalle nello stomaco, magari di quelle a doppio senso, di quelle che regalano la libertà… ma ora va così…. Ma ora va….

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